Muoversi a Bangkok con i mezzi pubblici: il trasporto su strada

bus a bangkok e altri mezzi stradali

Bus a Bangkok e altri mezzi, davvero si riesce a capire come funzionano? Uno degli aspetti che più spaventa il visitatore giunto a Bangkok è il suo traffico caotico. Smog, rumore, auto e moto ovunque: il primo impatto con questa meravigliosa città potrebbe risultare traumatico.

Dopo aver visto il trasporto su rotaia e il trasporto fluviale ecco il terzo articolo della serie dedicato agli spostamenti a Bangkok. Questa proviamo a familiarizzare con il trasporto pubblico su strada. I bus a Bangkok, un vero oggetto del mistero ma anche taxi, tuk tuk e moto taxi: andiamo a scoprire come muoversi a Bangkok affrontando il traffico. Forza e coraggio!

I bus a Bangkok

Iniziamo dai bus a Bangkok, quella cosa che la maggior parte dei viaggiatori non si sogna nemmeno di provare a prendere. Eppure, se vuoi immergerti nella vita quotidiana della capitale della Thailandia, è proprio spostandoti in bus che dovresti farlo. La prima cosa che noterai dei bus di Bangkok sono i colori; infatti, ne esistono veramente tante colorazioni, ognuna con un proprio significato. La seconda è che molti viaggiano con i finestrini aperti, e adesso scopriremo perché.

Un autobus a Bangkok con aria condizionata seguito da uno senza

I tipi di autobus

Bus Express: ovvero la linea BRT che corre da Sathorn a Ratchaphruek. Si tratta in sostanza di una linea con corsia preferenziale, attiva dal 2010. Erano previste altre quattro linee dello stesso tipo, ma il progetto è stato cancellato nel 2017.

Gli autobus con aria condizionata, il tipo di bus più confortevole, solitamente di colore giallo oppure arancione. Ci sono però anche bianchi, blu oppure bianchi e blu. Il colore determina la tariffa.

I bus senza aria condizionata, impossibile non riconoscerli, hanno sempre i finestrini aperti. Sono dotati di ventilatore e di solito sono rossi, rossi e bianchi verdi, rosa ed anche blu. Sono anche i mezzi più datati della flotta dei mezzi pubblici della capitale thailandese.

Come hai notato, il blu potrebbe ingannare, così come il fatto che esistono bus di colore diverso ma con lo stesso numero di linea esposto. Attenzione che non fanno lo stesso percorso. Se poi sono bus vecchi, potresti non vedere il numero di linea. Ma quindi? La cosa migliore è utilizzare delle app con la mappa dei bus, una è molto banalmente Google Maps, l’altra molto utile si chiama ViaBus.

Come si paga il biglietto del bus a Bangkok

A Bangkok il biglietto dell’autobus si paga una volta a bordo. Una volta saliti, si avvicinerà il bigliettaio con in mano uno strano aggeggio tubulare, vi chiederà la fermata a cui volete scendere e vi darà una minuscola ricevuta. Non perdetela, è il vostro biglietto. Il costo varia sia dal tipo di bus, sia quanto è distante la vostra destinazione. In media, puoi considerare 10 Baht a corsa. Non usare tagli troppo grandi o il bigliettaio potrebbe non avere il resto.

Il bus in servizio per l’aeroporto Don Mueang

I bus per gli aeroporti

Le linee di bus che servono gli aeroporti di Bangkok sono le seguenti:

  • S1 – Autobus dall’Aeroporto di Suvarnabhumi a Khao San Road
  • A1 – Autobus dall’Aeroporto di Don Muang a BTS Mo Chit
  • A2 – Autobus dall’Aeroporto di Don Muang a Victory Monument
  • A3 – Autobus dall’Aeroporto di Don Muang a Lumphini Park
  • A4 – Autobus dall’Aeroporto di Don Muang a Khao San Road

In più, esiste anche una navetta che fa la spola tra i due aeroporti della città.

Qualche consiglio sui bus a Bangkok

I bus di Bangkok viaggiano solitamente tra le cinque del mattino e le undici di sera, fatta eccezione per i bus notturni. Una volta a bordo, spostati verso il fondo e cedi il posto a donne incinta, bambini, anziani e monaci. Per scendere, prenota la fermata con il pulsante di richiesta e se hai dubbi, chiedi al controllore, meglio se conosci il nome del luogo in cui vuoi scendere.

I bus di Bangkok sono economici, coprono oltre cento rotte e sono oltre tremila. Davvero non vuoi provare a prenderne nemmeno uno?

Moto taxi

In diversi punti della città, spesso in prossimità della BTS, vedrai dei gruppi di uomini con un giubbotto arancione con un numero sulla parte posteriore. Non sono una gang, ma l’esercito degli autisti di moto taxi. Un mezzo per spostarsi veloce e adatto per brevi distanze, anche se raccomandato a chi è sprezzante del pericolo e non teme di lanciarsi nel traffico.

Solitamente più economici di taxi e tuk tuk sono una buona soluzione, ma ricordati di contrattare prima il prezzo e di indossare un casco.

Colorati e numerosi i taxi di Bangkok

I taxi a Bangkok

A Bangkok vedrai taxi ovunque, sono un mezzo diffuso e meno costoso rispetto a località come Phuket o Koh Samui. Esistono taxi rosa, verdi, gialli, blu o con livree a due colorazioni. Ogni colore indentifica una compagnia anche se l’auto più diffusa è sempre la solita Toyota Corolla. A prescindere dal colore l’importante è richiedere che venga usato il tassametro. Ricorda che dovrai pagare non solo per la strada che farai (eventuali pedaggi inclusi), ma anche per il tempo in cui resterai bloccato nel traffico. Se prendi un taxi da uno degli aeroporti di Bangkok sappi che il prezzo finale della corsa, indicato sul tassametro, viene maggiorato di 40 baht.

Per vedere se un taxi è libero, dovrai osservare il display con la scritta in thai posto all’interno della vettura sul cruscotto dalla parte del passeggero. Se il segnale è visibile, di colore rosso, significa libero Invece se il segnale è spento vuol dire che ci sono già dei passeggeri a bordo. Per evitare che il tassista disonesto prenda strade non necessarie, puoi verificare con il GPS. Evita in ogni caso di salire su un taxi nelle zone più turistiche, evitando i tassisti che vestono in maniera troppo informale e con auto trasandate.

Un variopinto tuk tuk nella notte di Bangkok

Tuk Tuk

Quando si parla di trasporto a Bangkok, si pensa immediatamente ai tuk tuk. Per molti viaggiatori, la prima vera avventura in Thailandia è proprio questa. Dovrai mettere alla prova le tue abilità nel trattare i prezzi, evitare tutte le truffe che ti potrebbero venire proposte e lanciarti nel traffico a velocità folle su un trabiccolo a tre ruote. Ricorda che in quanto turista non avrai gli stessi prezzi dei locali (e nemmeno degli stranieri che vivono in Thailandia).

Tieni presente che quando piove, i prezzi potrebbero aumentare; la legge della domanda e dell’offerta. Il tuk tuk quasi sicuramente non sarà il mezzo di trasporto con il miglior rapporto qualità/prezzo, e ricordati di stare attento ai tuoi bagagli; rubarli da un tuk tuk è davvero un attimo. Inutile dire che le maggiori fregature si rischiano nelle zone più turistiche. Detto questo, negozia senza esagerare, mettiti comodo e inizia la tua avventura.

Le app di sharing

Sempre più diffuse negli ultimi anni, le app di sharing stanno diventando vitali per spostarsi a Bangkok. Soprattutto se decidi di infilarti in quella riserva per turisti che è Khao San Road, servita poco e male dai mezzi pubblici.

Ecco le app più diffuse:

  • Grab più popolare, con più disponibilità e più veloce;
  • Bolt tra le due regine del settore, è quella più economica;
  • InDrive ideale per viaggi più lunghi come Pattaya o Ayutthaya;
  • Navigo app più locale per spostarsi dentro Bangkok.
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